Terra bianca e il mio silenzio scalzo.
Ombre di uccelli che non vedrò della specie dei Pensieri.
Radici di risate nella mia tosse asmatica.
Corridoi di castelli, di umidità e di regine agli angoli.
Il servitore scrive.
Con il sangue ed una penna d'angelo.
Il suo patto segreto con la povertà
Ed il regale seno bianco.
Affonda.
Mani tra i capelli.
Sesso nel sesso.
E coltelli alle spalle.
Ed è sbagliato solo il suo minuto e mezzo di ritardo.
La lampada ha smesso di tremare.
E' lucida e nitida.
E' ragione di armatura muta.
Striscio e sono prigioniero graziato.
In cerca di sbarre per ritrovarsi.
Per sfidare i sogni.
Per aggrapparsi.
Non serve a niente il cielo se non lo hai atteso.
Tu di colpo chiudi gli occhi per giocare.
Con il lupo affamato sotto il letto.

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