giovedì 30 settembre 2010

Viaggio di ritorno II

Ritorno.

E' così che si chiama questo risucchio.

Contorno.

Nel centro del mondo.

A punta di vita.

Consolarsi.

Quando ruotano i pianeti.

E viene sera.

Senza sole sugli specchi.

Cadere in volo.

Rubare magneti per stupirti di occhi.

Senti i rintocchi.

Questo è il tempo.

Questo è nostro.

E' un cerchio esatto, è il biglietto, il resto.

La corsa sui binari.

La vita da calzare, da consumare,

da spegnere a comando.

Tregua bugiarda.

Sto costruendo.

Con le mie mani di baci e vene.

Io sto creando il tuo creato.

Sto rovistando nel mio passato.

Per guarire ogni tuo torpore, dolore.

Per afferrarti e stringerti al mio ventre.

Sentendo promesse tra le viscere.

Tienimi.

Come una foto.

Rinnegata, bagnata di ricordo.

Accoglimi.

Tra le tue urla che sento per sfamarmi.

Arrabbiami.

Consolami.

Rotola tra i miei capelli e i pensieri.

Mordi le mie croci sulla schiena.

Traducimi.

Commuovimi.

Sgrana la mia freddezza: ornami.

Avvicinami alla mia terra amandola.

Amandomi.

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